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lunedì, Giugno 27, 2022

Teatro Torlonia, storia di due adolescenti che non hanno ancora fatto l’amore

A+A. Storia di una prima volta, dal 10 al 12 febbraio al  Teatro Torlonia con  uno spettacolo che affronta il tema della sessualità con delicatezza.
Lo spettacolo dà il via alla settimana che il Teatro dedica al tema della sessualità raccontata ai ragazzi, che terminerà domenica 13 febbraio con la proiezione del film Edoné-La sindrome di Eva.
 
Prodotto dal CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG, A+A Storia di una prima volta è ideato e diretto da Giuliano Scarpinato, che ne cura la drammaturgia con Gioia Salvatori. In scena i giovani interpreti Beatrice Casiroli e Emanuele De Castillo.

 A. e A. hanno 15 e 17 anni. Sono una ragazza e un ragazzo come tanti, vivono le proprie vite dividendosi tra la scuola, una comune passione per la musica, lo sport e tutto il resto. Sono pieni di sogni, incertezze, dubbi e aspirazioni. E non hanno ancora fatto l’amore. A+A Storia di una prima volta è il viaggio di due adolescenti come tanti alla scoperta dell’intimità; un viaggio avventuroso e pieno di sorprese, in cui i due protagonisti dovranno destreggiarsi tra falsi miti, “sentito dire”, paure ed ansie da prestazione, per giungere insieme a qualcosa di nuovo, unico, speciale ed irripetibile.

I primi passi nel mondo del sesso

«Raccontare i primi, accidentati passi nel mondo del sesso, il ricorso alla pornografia come fonte di informazioni e di “self education“, il rapporto complesso con il proprio corpo e con quello dell’altro“, spiega Scarpinato “e ancora le interrelazioni tra tutto questo e l’alfabeto dei sentimenti, non è certo un compito facile. Per assolverlo con grazia, poesia e l’adeguata ironia penso all’uso di più strumenti: una drammaturgia che come sempre scaturisca dalla simbiosi con i performer; la danza, il gesto danzato come sublimazione e trasfigurazione di ciò che non si può e deve mostrare; il video come correlativo oggettivo di uno dei grandi protagonisti della vita degli adolescenti, la tecnologia, ma anche come traduttore di sogni, fantasie, aspettative; lo spazio scenico che tutto questo contiene come luogo fisico ma anche mentale; infine la musica, linguaggio universale capace di veicolare sentimento e dar voce a tutto ciò che una voce cerca“.

Regista Fabrizio Pallara

Ideato da Fabrizio Pallara, regista, drammaturgo e fondatore del teatro delle apparizioni, il programma di teatro indirizzato alle nuove generazioni -promosso, sostenuto e organizzato dal Teatro di Roma-offre una proposta varia per un pubblico di bambini, bambine e anche adulti, che in questa progettualità non sono solo accompagnatori e mediatori, ma loro stessi spettatrici e spettatori da avere come costante riferimento, per valorizzare un’esperienza teatrale, e più in generale culturale, condivisa. 

Spettacolo per un pubblico dai 14 anni di età biglietti adulti 10 € – ragazzi 7 €
durata 60′

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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