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giovedì, Dicembre 8, 2022

Teatro a 369 gradi, pedagogia e sperimentazione con i ragazzi di Ostia

Teatro a 369 gradi, pedagogia e sperimentazione con i ragazzi di Ostia è la rassegna ideata e curata da 369gradi che si svolge dal 22 al novembre al 16 dicembre ad Ostia tra il Teatro del Lido e il Liceo Statale “Anco Marzio”. La rassegna è realizzata con il contributo del Bando Sostegno alla ripartenza delle attività di promozione culturale e animazione territoriale della Regione Lazio e di MiC – Ministero della Cuttura.


Attraverso laboratori di drammaturgia, incontri preparatori alla visione degli spettacoli con gli stessi protagonisti, e spettacoli di innovazione e sperimentazione, si vuole far emergere la potenza del teatro come racconto della realtà, vicinanza, attualità. Teatro in grado di raccontare il presente, porre domande, sollevare dubbi. Teatro come momento di riflessione e punto di partenza per una nuova coscienza e consapevolezza. 

La rassegna inizia nel liceo classico Anco Marzio


Apre la rassegna il 22 novembre (ore 16.30), negli spazi del Liceo Classico Statale “Anco Marzio”, la proiezione del mediometraggio A Notebook for Winter di Armando Pirozzi con Marco Quaglia e Stefano Patti (anche registi della versione teatrale) per la regia cinematografica di Daniele Barbiero, frutto della coproduzione internazionale di 369gradi e Italian and American Playwrights Project. A Notebook for Winter (Un quaderno per l’Inverno) porta in scena la storia di due personaggi, uno scrittore e un ladro, che, in bilico tra speranza e disperazione, si confrontano su idee, sentimenti, interrogativi dolorosi in un dialogo inaspettato. A Notebook for Winter è uno dei progetti vincitori del bando indetto dal Maeci “Vivere all’Italiana sul Palcoscenico”. Il film è stato anche selezionato in diversi Festival internazionali di cinema: vincitore del Best Director and Best Male Actor al Manhattan Rep’s Stories Film Festival; selezione ufficiale al New York International Film Festival, e al San Francesco Indie Short Festival.

Si prosegue al Lido di Ostia


Si prosegue con tre spettacoli presso il Teatro Lido di Ostia23 novembre (ore 20.00) con WOYZECK!una coproduzione 369gradi e Compagnia dell’Accademia. Proprio da un solo corpo in scena, quello di Marco Quaglia, parte la ricerca del regista Carmelo Alù, che con la collaborazione della coreografa Chiara Taviani e grazie al testo inedito di Letizia Russo, arriva a una nuova visione dei frammenti di Büchner. Marco Quaglia è un Woyzeck abbandonato che ha ucciso e che dalla società è stato ucciso. Il 25 novembre (ore 21) con Piccoli Funeralidi e con Maurizio Rippa, chitarra Amedeo Monda. Una dedica che è un atto d’amore, un regalo e un saluto, un momento intimo e personale, che trova forza nella musica. Ogni brano è un gesto che riporta ad una memoria. Ogni funerale è raccontato da chi se ne va e attraversa una vita appena vissuta. Piccoli Funerali è uno spettacolo commovente e dolcissimo capace di accogliere il dolore e trasformarlo in rinascita. Chiude la rassegna il 16 dicembre (ore 20.00), Bartolini/Baronio in Dove tutto è stato preso di e con Tamara Bartolini e Michele Baronio. A partire dalla propria biografia e dalle interviste fatte durante le residenze creative e i laboratori e ispirandosi al romanzo “Correzioni” di Thomas Bernhard, Bartolini/Baronio raccontano di una casa pensata e sognata, dell’utopia di un abitare in un mondo allo sbando, chiedendosi: cos’è casa? Qual è il senso dell’abitare?

Ritratti del Territorio


Dall’8 novembre al 1 dicembre“Ritratti del Territorio”, ha luogo presso il foyer del Teatro del Lido di Ostia il laboratorio di scrittura e lettura a cura di Bartolini/Baronio riservato alle studentesse e agli studenti del Liceo Classico Statale “Anco Marzio”. Il 2 dicembre (ore 16.00) presso il Liceo Classico Statale Anco Marzio l’incontro, le letture e la proiezione del cortometraggio Cuore a cuore, pelle a pelle a cura di Bartolini/Baronio con le ragazze e i ragazzi del laboratorio. A partire dalle esperienze personali delle/degli adolescenti, il duo formato da Tamara Bartolini e Michele Baronio, riscrive insieme a loro il presente e lo restituisce sulla scena. Un luogo dove esprimere la propria creatività, uno spazio di condivisione e approfondimento, per gli allievi come per i docenti, dove mettere a disposizione la propria esperienza e trasformarla, insieme. Le studentesse e gli studenti del Liceo Classico Statale Anco Marzio per ogni spettacolo prendono parte a un incontro preparatorio con le protagoniste e i protagonisti della scena. 

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