26.5 C
Rome
sabato, Agosto 20, 2022

Sequestrato e malmenato dipendente di un’azienda edile: arrestato un 35enne

Lo scorso 28 luglio la Squadra Mobile di Roma ha arrestato un 35enne accusato aver sequestrato e picchiato un dipendente di un’azienda operante nel settore edile. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

L’uomo è gravemente indiziato di essere l’autore di un sequestro di persona a scopo di estorsione, nonché di una tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Secondo la ricostruzione degli investigatori i fatti risalgono al primo pomeriggio del 9 maggio 2022, quando al Centro Operativo Telecomunicazioni della Questura di Roma era arrivata la segnalazione di un sequestro di persona avvenuto ad Aprilia, in provincia di Latina.

Tutto era partito dalla chiamata al NUE da parte della responsabile di una società romana preoccupata perché un suo collaboratore era stato sequestrato dal titolare di una ditta individuale operante nel settore dei lavori edili, al quale erano stati affidati i lavori di ristrutturazione di un immobile ubicato ad Anzio e di alcuni locali siti nella capitale. La motivazione del gesto era da ricondurre a un credito vantato dall’uomo nei confronti della società per cui aveva effettuato i lavori.

Sequestrato, picchiato e costretto a prelevare denaro al bancomat

Dall’attività investigativa è emerso che la vittima era stata costretta ad entrare nella autovettura dell’indagato ed è stato sequestrata per circa 5 ore, durante le quali è stata minacciata e picchiata. Inoltre, al fine di sollecitare il pagamento il 35enne aveva inviato ai vertici aziendali della società capitolina fotografie e video ritraenti la vittima con il volto tumefatto.

La ricostruzione di quanto accaduto è stata pienamente confermata dai successivi approfondimenti investigativi, dai quali è altresì emerso che la vittima, mentre era in ostaggio, era stata obbligata a consegnare la somma di denaro contante che aveva con sé e per ottenere la sua liberazione aveva dovuto effettuare due prelievi al bancomat. Soltanto dopo aver ottenuto il pagamento, l’indagato ha liberato l’uomo riaccompagnandolo alla sua autovettura.

Tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso

Inoltre al 35enne viene contestato il reato di tentata estorsione nei confronti del responsabile commerciale della società per la quale aveva effettuato lavori edili. Le indagini, infatti, hanno consentito di appurare che l’indagato, aveva inviato tramite WhatsApp messaggi dal contenuto intimidatorio in cui evocava la propria contiguità alla criminalità organizzata campana, prospettando, in caso di mancato pagamento, l’intervento di soggetti riconducibili a un gruppo criminale mafioso.

Norbert Ciuccariello
Norbert Ciuccariello
Classe 1976, fondatore del quotidiano web nazionale il Valore Italiano e del quotidiano locale Torino Top News. Oltre a ricoprire l’incarico di editore e giornalista pubblicista è un imprenditore impegnato nel settore della moda e della contabilità.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui Social
- Advertisement -spot_img

Latest Articles