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sabato, Novembre 26, 2022

Roma inaugura le feste natalizie

Il Sindaco Roberto Gualtieri ha acceso l’Albero di Natale di Piazza Venezia mercoledì, l’8 dicembre, il giorno della Festa dell’Immacolata Concezione. Nonostante la pioggia torrenziale, la piazza si è riempita di spettatori che hanno condiviso la gioia dell’inizio delle feste insieme alle autorità. Alla cerimonia di accensione hanno partecipato i rappresentanti dei partner del Comune di Roma per gli addobbi natalizi: la presidente Acea Michaela Castelli e il direttore generale della FAO Qu Dongyu. In Piazza Venezia, presidiata dalle forze dell’ordine, potevano entrare solo le persone munite di Green pass.

Un QR per capire lo sviluppo sostenibile

L’arredamento intorno all’Albero di Natale sull’intera aiuola di Piazza Venezia rappresenta 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, incartati come dei pacchi regalo. Per scoprirli, i visitatori possono leggere il codice QR di ogni scatola. Oltre la spiegazione, i testi mostrano come applicarli nella vita di tutti i giorni. La diciottesima scatola, illustrata dall’artista romano Lorenzo Terranera, è dedicata ai bambini. Questo regalo consiglia ai più piccoli delle semplici azioni da fare a casa o a scuola per contribuire al raggiungimento di un futuro sostenibile per tutti.

Roma sposa l’Agenda 2030

Il coinvolgimento della FAO nell’organizzazione delle feste natalizie del Comune di Roma è un chiaro segnale che l’amministrazione sposa tutti i principi delle Nazioni Unite, così come l’Italia del resto. Il 25 settembre 2015, i 193 Stati membri delle Nazioni Unite hanno adottato i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) dell’Agenda 2030. Food and Agriculture Organisation (FAO), un ramo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, è coinvolta direttamente. Infatti, la sue missioni sono la fine della povertà e della fame, la risposta ai cambiamenti climatici, la gestione delle nostre risorse naturali, l’uguaglianza di genere, la sostenibilità delle nostre città e comunità.

Roma sotto una luce ecologica

Le 100 mila luci dell’Albero di Natale di Piazza Venezia rientrano nel progetto Roma by light di ACEA. L’iniziativa, lanciata nel 2019, consente di realizzare un’illuminazione natalizia innovativa. Negli altri 14 municipi di Roma sono stati allestiti alberi di Natale più piccoli ma altrettanto magici. Per coniugare risparmio energetico e valorizzazione del patrimonio artistico della città, sono state utilizzate 300mila luci a led, a basso impatto ambientale, che riducono del 45% il consumo energetico giornaliero. Il progetto ha una struttura modulare che consente di realizzare e modificare gli impianti e di poterli soprattutto riutilizzare. Quest’anno Acea è inoltre al fianco della Fao ed ha integrato nelle installazioni luminose gli elementi iconici della campagna sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (OSS). Su Via del Corso sono presenti anche 17 immagini che rispondono ad un originale concept artistico che racconta le bellezze e la storia della Capitale. La rappresentazione grafica luminosa di alcuni dei monumenti più significativi della città si osserva da lontano.

Le luminarie su Via del Corso

Concorso per la foto più bella

Una web App consente a cittadini e turisti di accedere ai contenuti del progetto. Sarà infatti possibile accedere, con QR code, attraverso le installazioni e una serie di punti informativi (totem) in città. La web App è raggiungibile anche tramite il sito della Fao. Si potranno così consultare i 17 obiettivi dell’Agenda Sostenibile 2030, la sezione con le azioni dedicate ai più piccoli, la mappa degli alberi distribuiti nei municipi e il link al contest fotografico promosso da Acea, attivo dall’8 dicembre al 10 gennaio, per invitare il pubblico a raccontare e valorizzare le tradizionali installazioni luminarie natalizie di via del Corso e gli alberi dei municipi attraverso degli scatti fotografici. Oltre che dalla web App complessiva del progetto, sarà possibile partecipare al contest dalla app dedicata “Roma by light Acea”, dalla quale si potrà accedere anche a contenuti multimediali per un approfondimento sui monumenti raffigurati nelle installazioni.

Anca Mihai
Anca Mihai
Giornalista freelance corrispondente estero per varie testate romene. Dal 2003 annovera esperienze come corrispondente dall'Italia per la Televisione Alephnews, Kanal D, l'Agenzia Nazionale di Stampa Agerpres, il quotidiano Adevarul e Radio Romania Timisoara. Residente a Roma dal 2004, ha conseguito la seconda Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università Sapienza di Roma. Nel 2000 si è laureata in Giornalismo e Inglese Applicato presso l'Università dell'Ovest di Timisoara.

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