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martedì, Settembre 27, 2022

Rientro in classe senza professori e metà classi in quarantena

La variante Omicron ha decimato gli addetti del comparto scolastico. Domani si torna a scuola ma saranno settemila gli assenti tra docenti, custodi, impiegati costretti a rimanere a casa, perché in quarantena o sospesi perché non vaccinati. Ma la cifra dei settemila è stimata per difetto perché molto probabilmente gli assenti alla prova dei fatti saranno di più.

La situazione nei vari istituti della Capitale

A poche ore dal rientro nel licei storico Mamiani si sa già che mancheranno all’appello cinque persone, tra queste tre docenti. All’istituto comprensivo Francesca Morvillo ci saranno 20 la

voratori in meno. Al Pasteur, 100 studenti partiranno con la dad, all’Ic Stefanelli assenti 8 persone, 7 all’Ic Poseidone, forse una quindicina ma sicuramente tra i 10 e i 15 al liceo Newton, secondo quanto comunicato da Cristina Costarelli, che è anche presidente dell’Associazione nazionale presidi del Lazio.

Questi numeri spaventano i docenti e i presidi e tutto il mondo della scuola che giudica inappropriato il ritorno in presenza dopo le vacanze natalizie. Sia per il numero dei contagi che per il grande numero di assenze tra gli addetti ai lavori.

Si chiede al Governo di ripartire in dad

 Cristina Costarelli dai microfoni di Adnkronos lancia un preciso appello al governo: “Siamo preoccupati dai dati. Lunedì prossimo nel Lazio avremo circa 17.500 studenti assenti perché positivi al covid. Il trend di contagi che abbiamo riscontrato è tale che entro pochi giorni dal rientro metà delle classi saranno in quarantena.  E’ un appello richiesto da migliaia di presidi in tuta Italia che chiedono al posto del rientro in presenta, 15 giorni di dad.  L’alto numero dei contagi che rischia di aumentare, così come il disagio nel garantire le lezioni visto l’alto numero di docenti contagiati o no vax. 

L’ultimo allarme prima del rientro è della presidente dell’associazione nazionale presidi per il Lazio Cristina Costarelli che, intervistata dall’Adnkronos, è molto diretta: “Siamo preoccupati dai dati. Lunedì prossimo nel Lazio avremo circa 17.500 studenti assenti perché positivi al covid. Il trend di contagi che abbiamo riscontrato è tale che entro pochi giorni dal rientro metà delle classi saranno in quarantena”. 

Ma il governo rimane sordo alla richiesta e domani gli studenti di molte regioni italiane rientrano, in alcune regioni gli studenti hanno addirittura ripreso il posto al banco già da venerdì 7. Tra le magagne di cui si deve tenere conto si aggiunge anche la questione mascherine Ffp2 che avrebbero dovuto essere consegnate già da domani e che invece arriveranno nei prossimi giorni. Un inizio non esattamente promettente.

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