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giovedì, Giugno 30, 2022

“Memoria genera Futuro”, gli appuntamenti di Roma Capitale per il Giorno della Memoria

Con l’ingresso dell’esercito sovietico nel campo di concentramento di Auschwitz avvenuto il 27 gennaio del 1945, si è rivelato al mondo intero l’orrore della Shoah e della deportazione, prigionia e morte nei lager nazisti di Sinti e Rom, omosessuali, Testimoni di Geova, militari e oppositori politici di tutta Europa.

Roma Capitale ricorda quella data, divenuta il Giorno della Memoria, con “Memoria genera Futuro”, una serie di oltre 60 appuntamenti, in programma tra il 23 gennaio e il 7 febbraio, pensati per sensibilizzare le nuove generazioni, e non solo, nei più diversi angoli della città e on line; dalle testimonianze, ai concerti, al cinema, al teatro, ai dibattiti, fino alle visite guidate ai luoghi fisici della memoria in città. Un insieme di eventi che vede coinvolti istituzioni cittadine e moltissime associazioni nazionali, cittadine e di quartiere.

Riapertura della Casa della Memoria

Elemento importante delle celebrazioni di quest’anno è poi la riapertura al pubblico, dopo importanti interventi di riqualificazione, della Casa della Memoria e della Storia, istituzione di Roma Capitale nata nel con l’intento di raccontare, conoscere e condividere la memoria e la storia del Novecento e di Roma. Al suo interno, dal 24 gennaio si svolgeranno – in collaborazione con le associazioni che la animano fin dalla sua fondazione, Aned, Anei, Anpc, Anpi, Anppia, Circolo Gianni Bosio, Fiap e Irsifar – numerose iniziative trasmesse anche in streaming sul canale Youtube di Biblioteche di Roma e sulla pagina facebook di Casa della Memoria.

Domenica 23 gennaio alle 12.00, sul palco del Teatro Argentina, Paolo Di Paolo e Anna Foa, saranno protagonisti di Dove finisce Roma. Il tempo dell’occupazione, un excursus storico e letterario dall’epoca della più antica presenza ebraica in città fino al periodo dell’occupazione nazista e ai nostri giorni, con letture di giovani attori dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.

Anna Foa

lunedì 24 gennaio alle 9.00 alla Biblioteca Casa dei Bimbi si terrà l’evento La storia di Anna Frank raccontata da Lia Levi, con l’autrice del testo in collegamento e i bambini della scuola primaria Piet Mondrian in presenza; un’occasione per proporre il racconto delle esperienze di Anna: dalla vita quotidiana nella clandestinità alla paura della guerra, fino alla descrizione dei sentimenti e dei desideri annotati nel celebre diario;

Martedì 25 gennaio alle 19.30 ci sarà poi l’incontro online, proposto dalla Casa della Memoria e della Vecchi pregiudizi e nuovo odio. Dall’antigiudaismo al moderno antisemitismo che vedrà protagonisti la storica Anna Foa e lo studioso Giorgio Gomel che ripercorreranno le tappe fondamentali del sentimento antigiudaico, dall’antigiudaismo cristiano all’affermarsi dell’antisemitismo politico e razziale fino alla Shoah. Sempre il 25 gennaio, alle 20.30 online sulla pagina Facebook del Centro Ebraico Italiano – Il Pitigliani, avrà luogo la presentazione del libro di Ugo Volli Mai più! Usi e abusi del Giorno della Memoria, con David MeghnagiGabriele RiganoRoberto ColomboRiccardo Pacifici e Ariela Piattelli;

Mercoledì 26 gennaio alle 15.00 alla Casa della Memoria e della Storia davanti ai rappresentanti dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia e dell’Ambasciata di Israele verrà presentato il progetto, sia video sia testuale, dal titolo I soldati Ebrei nell’Armata di Anders. Dalla Polonia in Israele, dedicato ai soldati ebrei appartenenti al corpo dell’esercito polacco guidato dal generale Władysław Anders. Durante l’evento porterà la sua testimonianza Lidia Maksymowicz, superstite degli esperimenti di Josef Mengele ad Auschwitz;

Sempre mercoledì 26 gennaio, verrà proiettato in anteprima gratuita alle 20.00 nella Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni il film Quel giorno tu sarai di Kornél Mundruczó, scritto da Kata Wéber e prodotto da Martin Scorsese. Presentata al Festival di Cannes 2021, l’opera rappresenta una riflessione potente sulla memoria e l’identità. Protagonista è una famiglia che attraverso tre generazioni si confronta con l’eredità della Shoah;  Alle 21.00 dello stesso giorno, al Teatro Tor Bella Monaca, andrà in scena Rita Levi Montalcini. Un genio con lo zucchero filato in testa, un’occasione per ripercorrere la sua incredibile storia personale che, nell’arco di un secolo, è riuscita a superare le assurdità delle leggi razziali, le atrocità della guerra e la discriminazione di genere.

Giovedì 27 gennaio

Giovedì 27 gennaioGiorno della Memoria, la mattina doppia visita guidata, alle 10.00 e alle 12.00, organizzata dalla Biblioteca Valle Aurelia. L’iniziativa, Percorsi della memoria, porterà studenti delle scuole medie alla scoperta del quartiere, punto nodale della resistenza romana, partendo dalla Fornace Veschi, dove i “fornaciari” organizzarono le prime attività antifasciste, passando poi per la Casa del Popolo, fino ad arrivare alla vicina pietra d’inciampo dedicata a un caduto al campo di concentramento di Dachau; Alle 12.00, alla Casa della Memoria e della Storia, in programma l’incontro Il futuro della memoria durante il quale Lia Levi, testimone e scrittrice che ha vissuto da bambina la guerra e la persecuzione razziale, e Daniele Aristarco, autore di racconti e saggi per ragazzi sulla memoria del fascismo e della seconda guerra mondiale, dialogheranno con i ragazzi delle scuole sul valore del racconto e della memoria della Shoah. All’evento parteciperà anche l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor.

Ritratto di Rita Levi Montalcini

Due ritratti di grande spessore artistico caratterizzano la proposta del pomeriggio di Casa del Cinema e Fondazione Cinema per Roma. Si comincia con la proiezione alle 16.00 di Uno specialista – Ritratto di un criminale moderno di Eyal Sivan basato sul testo di Hannah Arendt La banalità del male, realizzato con le riprese originali del processo contro il criminale nazista Adolf Eichmann. A seguire, alle 18.30, il film d’animazione appena presentato in anteprima alla Festa del Cinema 2021, Charlotte di Eric Warin e Tahir Rana che racconta la storia vera di Charlotte Salomon, pittrice, da molti considerata autrice della prima graphic novel della storia, uccisa ad Auschwitz a soli ventisei anni. Alle 17.00, alla Casa della Memoria e della Storia, l’incontro La Resistenza ebraica. Al centro del dibattito il ruolo di combattenti ricoperto da molti ebrei e le loro strategie di resistenza e di salvataggio nei ghetti e dentro e fuori dai campi. Con Amedeo Osti Guerrazzi, Daniele Susini, Giordana Terracina, Liliana Picciotto e Isabella Insolvibile;

 Alle 20.00 al Teatro Palladium, la Fondazione Museo della Shoah di Roma organizza un incontro con Edith Bruck, scrittrice e testimone della Shoah, con la partecipazione di Furio Colombo. Alle 21.00, all’Auditorium Parco della Musicaappuntamento musicale con il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista per lo spettacolo gratuito Un arcobaleno teologico: lo strano fascino dell’impossibilità.

Venerdì 28 gennaio

venerdì 28 gennaio alle 10.30 alla Casa della Memoria e della Storia incontro riservato alle scuole sulla Topografia della memoria nelle strade di Roma, in cui si rifletterà sul progetto “Pietre d’Inciampo” unito a un percorso di conoscenza delle vie dove si trovano le installazioni;

Domenica 30 gennaio alle 17.00 il Municipio Roma XV propone lo spettacolo I ragazzi della Rosa Bianca che andrà in scena, sul palco del Teatro dell’Ascolto di via Veientana. Raffaello Fusaro racconta la storia del celebre gruppo di giovani studenti che si unirono per resistere al nazifascismo.

Per il programma completo e le modalità di partecipazione ai singoli appuntamenti di “Memoria genera Futuro” si veda il programma allegato (programmazione suscettibile di variazioni) o, in alternativa, il sito internet www.culture.roma.it. Ulteriori informazioni sui social Culture Roma (Facebook, Twitter, Instagram) e #memoriagenerafuturo2022.

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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