12.7 C
Rome
sabato, Giugno 25, 2022

M5S:”Gualtieri e il Partito Democratico partoriscono il topolino radioattivo”


In una nota congiunta i consiglieri capitolini del M5S Daniele Diaco e Paolo Ferrara, rispettivamente vicepresidente della commissione Ambiente e vicepresidente dell’Assemblea capitolina. “Altro che chiusura tanto sbandierata ai quattro venti! L’amministrazione Gualtieri la riapre eccome Malagrotta con un’operazione da 250 milioni di euro, a detta loro al fine di non perdere i fondi europei. Insomma, la discarica più grande d’Europa riaprirà: gli invasi saranno ricoperti da 300mila tonnellate di materiale di scarto dei Tmb, che Ama attualmente non sa dove portare. Più nello specifico, loro intendono ricoprire la discarica con la Fos, la frazione organica stabilizzata, che di fatto è un accumulo di scarto del Tmb ed è un progetto voluto da Cerroni nel 2007, all’epoca bocciato e respinto dalla cittadinanza“.

Si riapre discarica vendendola come una bonifica

Insomma, Gualtieri e i suoi stanno vendendo una bonifica come una copertura fittizia di rifiuti inquinanti– prosegue la nota- che va a impattare enormemente sull’ambiente. Prima insomma hanno chiuso la discarica senza programmare un’alternativa, mettendo Roma sul baratro. Poi l’inerzia di Zingaretti che ha dormito per un decennio: ora questi signori hanno la faccia tosta di portare ancora una volta i rifiuti a Malagrotta. Non gli sono bastati i danni che hanno fatto nel passato. Gualtieri e il Partito Democratico partoriscono il topolino radioattivo e fanno quello che nessuno si sarebbe mai aspettato: ovvero continuare a inquinare Malagrotta. Provate a immaginare se l’avessimo fatto noi cosa sarebbe successo“.

Copertura della discarica con rifiuti del FOS

“Il capping, la tanto attesa copertura della discarica di Malagrotta la faranno con i rifiuti del FOS, la frazione organica stabilizzata prodotta con gli scarti dei TMB: 250 milioni di euro investiti per 300mila tonnellate, operazione che andrà avanti da qui al 2026. Insomma, Gualtieri e Zingaretti spacciano per bonifica la riapertura di Malagrotta: un’idea, quella del FOS, che per intenderci era di Manlio Cerroni. Al ridicolo non c’è mai fine: e intanto i cittadini romani pagheranno caro tutto questo sulla loro pelle”. Queste le parole della capogruppo del M5S in Campidoglio Linda Meleo.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui Social
- Advertisement -spot_img

Latest Articles