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martedì, Giugno 28, 2022

La serie “Christian” fa infuriare i tifosi laziali. Edoardo Pesce risponde agli insulti: “Solo finzione, vergognatevi”

Stasera farà il suo esordio in tv la nuova serie firmata Sky “Christian”, ma le prime due puntate, trasmesse on demand e in straming, stanno già facendo discutere. Il pubblico si è diviso sulla trama, e quello romano anche per la polemica sportiva. La discussione sui social è cominciata già ieri sera per una frase che ha scatenato la furia dei tifosi laziali e, ovviamente, l’ilarità dei romanisti.

La polemica

Laziommerda, Laziommerda. Con due emme, tutto minuscolo“, dice uno dei protagonisti quando scopre la password per aprire il caveau di una banca. L’attore che pronuncia la frase incriminata è Antonio Bannò, su cui si è scatenata una pioggia di insulti social da parte dei tifosi laziali, infuriati per il trattamento ed il danno di immagine subiti dalla squadra biancoceleste.

Il post Instagram

A prendere le difese del collega e della serie ci ha pensato Edoardo Pesce, protagonista insieme a Claudio Santamaria, in un lungo post su Instagram, pubblicando un selfie con una felpa giallorossa: “Chi mi conosce sa che ho sia parenti e sia carissimi amici “veri” Tifosi della Lazio, tra i quali alcuni storici e rispettati come Adamo Dionisi e altri di cui non faccio i nomi. Essendo loro oltre tifosi anche persone intelligenti e sportive, non si sono offesi perché hanno subito inserito la frase “incriminata” (“Laziommerda” Usata come password dall’amico di Christian) all’interno del contesto di finzione e di caratterizzazione ironica e spesso sopra le righe dei personaggi della serie. Come credo si accorgerà chi avrà o ha avuto occasione di vederla”, ha scritto Pesce.

“Quindi qui gli unici a vergognarsi dovrebbero essere gli animali (e mi scuso con gli animali) che scrivono (da account fake e non) insulti e minacce (tra gli altri anche al regista che non sa neanche de che stamo a parla) di una gravità tale che nascondono evidentemente tante frustrazioni, livori e cattiverie che con lo sport non centrano nulla ma neanche con il normale convivere in generale – ha tuonato l’attore -. Siete gli stessi che confondevano Romanzo Criminale con la realtà e insultavano gli attori in giro per Roma. Leggete un libro, suonate uno strumento… Fate come ve pare ma cercate di innalzarvi un pochino da questa condizione di squallore e di vergognosa ignoranza. “Romammerda”, contenti? E guardate la serie che è bella. Pace a tutti”, ha chiosato. Tra i commenti anche il supporto di altri attori, tra cui Alessandro Roia, il “Dandi” di Romanzo Criminale.

La trama

Christian è ambientato a Corviale, un quartiere difficile della periferia di Roma, e il protagonista, Edoardo Pesce, è un uomo di circa quarant’anni che vive facendo il picchiatore che riscuote crediti per i boss della zona, ma ambisce ad un lavoro meno sporco e più redditizio. Almeno fino a quando quelle mani, abituate a far sanguinare gli altri, non prenderanno a sanguinare per via delle stimmate, le ferite dei santi con le quali Christian inizierà a fare miracoli resuscitando Rachele da un’overdose letale. Sulle tracce di Christian e del suo mistero si metterà presto Matteo, diffidente emissario del Vaticano ossessionato dal trovare qualcuno i cui poteri taumaturgici siano veri, interpretato dal vincitore del David di Donatello Claudio Santamaria.

Davide Di Bello
Davide Di Bello
Laureato in comunicazione e giornalismo, faccio il giornalista per avere una finestra privilegiata sul mondo. Sono professionista dal 2019, ho collaborato con testate locali e collezionato alcune presenze in testate nazionali. Lo sport è stato il mio primo amore. Penso che il solo modo per restituire valore al giornalismo sia realizzare contenuti di qualità. Da gennaio 2022 curo la redazione sportiva di "Roma Top News"

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