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martedì, Dicembre 6, 2022

Inter-Roma 2-0. Giallorossi eliminati dalla Coppa Italia. Amaro il ritorno di Mourinho in casa dei nerazzurri

Si rivela amaro il ritorno di Josè Mourinho nel Meazza nerazzurro. L’Inter si prende la semifinale di Coppa Italia con due perle, una per tempo, di Dzeko e Sanchez. La Roma ha pagato l’approccio sbagliato nel primo tempo, poi quando nella prima metà della ripresa ha prodotto il massimo sforzo ha subito il raddoppio degli uomini di Inzaghi. I giallorossi si sono accesi quando lo ha fatto Mkhitaryan, ma nel complesso è mancata qualità per concretizzare il gioco e le occasioni prodotti. Fondamentale sarà il ritorno di Pellegrini, che ha assaggiato di nuovo il campo dopo un mese nell’ultimo quarto d’ora di gioco, quando ormai però la partita era già scappata di mano. L’Inter ottiene una vittoria nel complesso meritata, per Mourinho il tributo dei suoi ex tifosi è una magra consolazione. Per provare a vincere un trofeo nella sua prima stagione rimane ora solo la Conference League.

L’Inter subito in vantaggio

Mourinho schiera Veretout a centrocampo e Vina a sinistra. Davanti la coppia Abraham e Zaniolo. Inzaghi sceglie Vidal a centrocampo e Dzeko a fianco di Sanchez in attacco. La scelta si rivelerà subito azzeccata. L’inizio di gara è da incubo per gli uomini di Mourinho. I nerazzurri aggrediscono la partita e l’avversario e i giallorossi non riescono a frenare l’ondata. Al secondo minuto l’Inter è già in vantaggio. Sanchez lancia Perisic sulla sinistra, il croato si mangia la fascia in poche falcate e crossa in mezzo, Smalling buca e Dzeko impatta al volo senza lasciare scampo a Rui Patricio. Uno gol splendido, il secondo dell’attaccante bosniaco in due partite contro la sua ex squadra. Tre minuti dopo la Roma sotto shock rischia di capitolare ancora. Barella ha spazio dai 25 metri ed esplode un destro potente che si stampa sulla traversa. Al 9’ e al 10’ ancora i nerazzurri pericolosi, con due colpi di testa di Skriniar e Dzeko, neutralizzati da Rui Patricio. Quattro occasioni in dieci minuti.

La Roma reagisce

La Roma, fin lì incapace di reagire e tenere palla, scende in campo al 15esimo. Karsdorp verticalizza per Mkhitaryan che mette in mezzo, il pallone rimbalza su D’Ambrosio dopo il tocco di Handanovic e carambola sulla parte alta della traversa. L’Inter rallenta il ritmo e al 19esimo arriva l’occasione che può cambiare la storia della partita dei giallorossi. Abraham recupera palla al limite dell’area e infila un filtrante per Zaniolo che si ritrova a battere un rigore in movimento, ma calcia addosso al portiere nerazzurro. Nel primo tempo c’è ancora spazio per un cartellino giallo molto severo a Zaniolo dopo un fallo su Bastoni e per l’ammonizione anche di Mourinho per proteste. Nella ripresa la Roma inizia con un altro passo, sale di livello Mkhitaryan e con lui tutta la squadra. I giallorossi si affacciano dalle parti della porta nerazzurra con Veretout prima e Zaniolo poi. L’Inter risponde con un tiro da fuori di Barella che chiama il portiere giallorosso al grande intervento. A metà ripresa grande occasione per la Roma con una giocata straordinaria di Zaniolo che, servito da Mkhitaryan, salta Handanovic e da posizione defilata estrae un pallonetto verso la porta sguarnita ma sulla linea si materializza Skriniar che salva di testa: l’azione è però vanificata dal fuorigioco del numero 22.

Sanchez chiude la partita

Nel momento migliore della Roma arriva però il raddoppio dell’Inter. Contrasto dubbio di Vidal su Sergio Oliveira, la palla arriva a Sanchez che dal limite dell’area scaglia un missile terra aria sotto l’incrocio imparabile per Rui Patricio. E’ il momento dei cambi: Mourinho inserisce Pellegrini ed El Shaarawy, ma perde Abraham per infortunio, Inzaghi fa rifiatare il mattatore della serata Dzeko inserendo Lautaro Martinez. Poi succede poco o nulla, la semifinale ha preso la strada di Milano.

Mou: Bella Roma tranne i primi cinque minuti

“L’accoglienza dello stadio è stata fantastica e io posso solo ringraziare i tifosi dell’Inter. Ma io ero venuto per vincere con la mia Roma e la mia gente, che è quella romanista. Non ci siamo riusciti, ma se cancello i primi cinque minuti della gara, abbiamo giocato molto bene– le parole dell’allenatore giallorosso nel dopo partita. “Nel primo tempo abbiamo avuto due opportunità enormi, poi nella ripresa stavamo prendendo il controllo della gara anche se non abbiamo creato tantissimo. Il secondo gol ha cambiato la partita, l’arbitro è stato bravissimo fino al 2-0, poi ha cambiato il modo di dirigere, tanti cartellini non sono stati dati, solo un arbitro di qualità può farlo. Il mio cartellino giallo? Per il suo curriculum è una cosa bella”.

Il tabellino

Inter: Handanovic; D’Ambrosio (84′ Dumfries), Skriniar, Bastoni (44′ de Vrij); Darmian, Barella, Brozovic, Vidal (84′ Calhanoglu), Perisic; Dzeko (76’ L.Martinez), Sanchez. All.: S. Inzaghi.

Roma: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez (46’ Kumbulla); Karsdorp, Sergio Oliveira (69’ Cristante), Veretout (69’ Pellegrini), Viña (76’ El Shaarawy); Mkhitaryan; Zaniolo, Abraham (88’ Afena-Gyan). All.: J. Mourinho.

Arbitro: Di Bello della sezione di Brindisi, VAR: Preti.

Ammonizioni: 36′ Zaniolo, 37′ Mancini, 45′ Mourinho

Marcatori: 2′ Dzeko, 68’ Sanchez

Davide Di Bello
Davide Di Bello
Laureato in comunicazione e giornalismo, faccio il giornalista per avere una finestra privilegiata sul mondo. Sono professionista dal 2019, ho collaborato con testate locali e collezionato alcune presenze in testate nazionali. Lo sport è stato il mio primo amore. Penso che il solo modo per restituire valore al giornalismo sia realizzare contenuti di qualità. Da gennaio 2022 curo la redazione sportiva di "Roma Top News"

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