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giovedì, Dicembre 8, 2022

Il porto di Civitavecchia entra nella rete dei più importanti scali europei

Le modifiche apportate al regolamento sulle Ten-T hanno incluso il porto di Civitavecchia nell’importante quadro di scali europee. L’annuncio è stato dato dal Commissario europeo ai Trasporti, Adina Valean, durante la presentazione della strategia europea per la Green Mobility. Il nuovo posizionamento li consentirà di accedere con facilità ai fondi europei per gli investimenti, oltre a portare i riconoscimenti pubblici.

Un grande corridoio nel Mar Tirreno

La notizia è stata accolta con grande soddisfazione sia dall’Autorità di sistema portuale che dalle imprese del territorio, in particolare da Unindustria che ha lavorato a lungo, insieme alle istituzioni italiane, proprio per ottenere questo risultato. “Per l’Italia – ha spiegato  Adina Valean – abbiamo il corridoio ferroviario Adriatico e il corridoio del Mar Tirreno, entrambi per il trasporto merci, e riconosciamo il porto di Civitavecchia come porto della capitale“. La commissaria si è complimentata con il Governo italiano per aver impegnato già cinque miliardi di euro dal suo bilancio per rinnovare il corridoio merci Adriatico, un esempio per gli altri Stati membri”, che mostra l’impegno verso una maggiore sostenibilità nel settore trasporti.

Pensando al futuro

Il presidente dell’Unindustria, Angelo Camilli ha mostrato i vantaggi che porterà la nuova condizione al porto di Civitavecchia. “In qualità di porto Core Civitavecchia ora avrà la possibilità di accedere a ingenti fondi europei, con ricadute positive per l’economia non solo del territorio ma dell’intero Paese. La nostra associazione è stata sempre attiva a tutti i livelli per conseguire questo importantissimo risultato e da sempre consideriamo lo Blue Economy uno dei driver principali di sviluppo della nostra regione”. Il porto di Civitavecchia, già protagonista assoluto nello scenario italiano nel settore crocieristico e con un consistente aumento delle navi in sosta e del traffico merci, diventerà ancor di più un punto di riferimento internazionale e farà da traino per lo sviluppo economico e infrastrutturale del territorio.

Anca Mihai
Anca Mihai
Giornalista freelance corrispondente estero per varie testate romene. Dal 2003 annovera esperienze come corrispondente dall'Italia per la Televisione Alephnews, Kanal D, l'Agenzia Nazionale di Stampa Agerpres, il quotidiano Adevarul e Radio Romania Timisoara. Residente a Roma dal 2004, ha conseguito la seconda Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università Sapienza di Roma. Nel 2000 si è laureata in Giornalismo e Inglese Applicato presso l'Università dell'Ovest di Timisoara.

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