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venerdì, Ottobre 7, 2022

Fondi Pnrr per potenziare la rete biblioteche di Roma Capitale

Dare vita a un piano diffuso di potenziamento della rete di Biblioteche di Roma Capitale che preveda l’aumento del loro numero e la riqualificazione strutturale, energetica e digitale di quelle esistenti, in modo da avere in tutto il territorio della città una presenza omogenea di centri di aggregazione e di erogazione di servizi, per giovani e non.

È quello che prevede un atto di indirizzo che ha ricevuto il via libera della Giunta Capitolina e finalizzato a far approvare nel più breve tempo possibile tutti gli atti necessari per accedere ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) che saranno banditi dalla Città Metropolitana nei prossimi mesi.

Ampliare la rete di biblioteche

Il progetto è quello di utilizzare i fondi del Pnrr per ampliare la rete di biblioteche – anche recuperando edifici e aree pubbliche degradate o non utilizzate – e ristrutturare quelle esistenti, migliorandone le infrastrutture energetiche, tecnologiche e digitali e aumentando notevolmente i servizi che offrono. Con l’obiettivo di farne dei centri culturali polivalenti, aperti con orari estesi e dotati di spazi liberi di incontro e sperimentazione. Target principale di questa nuova rete di strutture pubbliche di aggregazione saranno i giovani ai quali saranno prioritariamente destinati nuovi servizi (dagli sportelli di assistenza legale o psicologica ai corsi di formazione, dagli spazi di studio aperti anche la notte a quelli destinati all’espressione artistica e al coworking).

Un investimento di 50 milioni di euro

Il sistema delle Biblioteche di Roma Capitale costituisce una formidabile rete capillare di 40 strutture presenti in tutti e 15 i Municipi ed è la base ideale del progetto di rilancio, direi anche di rigenerazione, culturale, sociale e ambientale della nostra città che questa Giunta ha in menteha dichiarato l’assessore alla Cultura, Miguel Gotor – Contiamo di investire 50 milioni di euro perché le biblioteche sono infatti, per loro natura degli aggregatori di comunità, che hanno un ruolo centrale per la vita civile di una collettività e favoriscono un accesso democratico alla cultura.” “Noi vogliamo infittire questa rete – ha aggiunto – aprendo una decina di nuove biblioteche in una prima fase, ampliandone i servizi e sviluppando appieno il loro potenziale, facendo sì che diventino dei luoghi di approfondimento culturale, di informazione su quello che la città ha da dare e, in definitiva, degli ‘hub di riduzione delle disuguaglianze sociali’ dove tutti si possano ritrovare e sentire a casa“, ha concluso l’assessore.

Valentina Roselli
Valentina Roselli
Laureata in Scienze Politiche, giornalista, ha iniziato come cronista per importanti testate nazionali e locali, ha collaborato con alcuni periodici di attualità occupandosi di politica ed è stata direttrice editoriale del quotidiano "Notizie Nazionali". Negli ultimi anni ha lavorato come ghostwriter e ha collaborato ad inchieste giornalistiche di attualità per radio e tv online.

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