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giovedì, Giugno 30, 2022

Cristian Parisi, ex attaccante della Lazio non ce l’ha fatta

L’ex attaccante della Lazio Cristian Parisi, 38 anni non ce l’ha fatta. Il suo cuore non ha retto ai danni dell’incidente che lo ha coinvolto 12 giorni fa su via Ostiense all’altezza del civico 104, quando la sua Fiat 500 si è scontrata con una Fiat Panda nella quale c’era un 24enne rimasto ferito. La famiglia ha firmato il consenso per la donazione degli organi.

Cristian era padre di una bambina. La dinamica dell’incidente è ancora sotto analisi gli agenti del gruppo VIII Tintoretto. Subito dopo lo scontro Parisi è finito in codice rosso al San Camillo e i medici hanno visto che le erano molto gravi. L’ex attaccante è entrato in coma farmacologico in terapia intensiva. Dodici giorni di coma e, nonostante qualche giorno fa qualche segnale che aveva fatto ben sperare tutta la famiglia, non c’è stato niente da fare il due novembre è morto.

Tantissimi messaggi di cordoglio per Cristian Parisi

Tantissimi i messaggi di cordoglio sui social e condoglianze sono arrivate da tutte le società nelle quali ha giocato e anche dai club avversari. Scrive un suo amico su facebook “Quando ci siamo incontrati in giro per stadi, come un mese fa a Firenze dove stavi seguendo la tua Inter, l’affetto e la stima erano più forti di sempre. Non riesco ad accettare che tu te ne sia andato, perché non è giusto. Non è giusto che se ne vada un ragazzo così buono, solare, sorridente, pacato, sempre affettuoso, sempre così sensibile. Non è giusto che tu non possa più dare alla tua dolce bambina l’amore che solo un papà sa dare. Sono onorato di averti incontrato nel mio cammino, e di averti ammirato come calciatore e come ragazzo».

Patrizio lo saluta così: “Ho pregato per te amico mio. Ho pregato che andasse tutto per il verso giusto. Non posso credere che tu ci abbia lasciato così. Posso solo ringraziare la vita che mi ha dato la fortuna di conoscerti dentro a quel rettangolo dove tu davi spettacolo e parlavi con i piedi”, lo ricorda Davide Barraco, già portiere dell’Ostiamare. “Non dimenticherò mai quello sguardo quel sorriso che ti distinguevano da tutti. La genialità e quel sinistro rimarrà sempre nei pensieri. Ciao bomber“, lo saluta Patrizio.

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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