Un peschereccio è affondato martedì sera nel porto canale di Fiumicino. La guardia costiera sta svolgendo gli accertamenti, tra le cause potrebbe esserci la scarsa manutenzione dell’imbarcazione. Si tratta del quarto episodio da settembre fino ad oggi.
Ponte Due Giugno
Un peschereccio è affondato nel porto canale di Fiumicino, è il quarto in soli quattro mesi. È successo nella tarda serata di ieri a un centinaio di metri dal ponte Due Giugno, dove una piccola imbarcazione da pesca, lunga 8 metri e ormeggiata nel canale. Si tratta del quarto episodio, con caratteristiche analoghe e sempre a valle del ponte Due giugno, dallo scorso settembre: l’ultimo affondamento era avvenuto il 19 ottobre. La segnalazione è arrivata alle 20.40 e la barca era già semi affondata, dopo aver imbarcato acqua lentamente. Sul posto è intervenuta la guardia costiera, impegnata negli accertamenti.
Nessun pericolo ambientale
La Capitaneria di Porto di Roma sta avviando una serie di verifiche anche sui passati episodi. Nessuna perdita di carburante è stata accertata e la Guardia costiera ha disposto l’intervento della ditta concessionaria del servizio disinquinamento che stamattina effettuerà altre verifiche. L’imbarcazione è stata assicurata con altre cime in banchina dal proprietario. Negli altri episodi, le cause erano state individuate nel cattivo stato di manutenzione dello scafo. È stato anche chiesto all’Autorità portuale di effettuare un’ispezione subacquea delle pareti immerse delle banchine per escludere la possibilità che le falle siano causate da asperità non visibili e dall’azione concomitante della risacca. Maggiori dettagli sulla causa dell’affondamento del motopeschereccio si attendono dopo l’ispezione subacquea di questa mattina.